WHISKY

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WHISKY
OLD PULTENEY

Fondata nel 1826 da James Henderson, Old Pulteney è il cuore pulsante del borgo di Wick rinomato sia per i suoi whisky che per la qualità delle ottime aringhe. Non è un caso che proprio nel XIX secolo la cittadina scozzese fosse famosa per il suo oro, il whisky, e l’argento, le aringhe. La particolarità del processo produttivo utilizzato in questa distilleria sta nell’utilizzo di alambicchi wash still privi del classico collo di cigno. La leggenda narra che una volta consegnati fossero troppo alti per la sala di distillazione, ubicata nel centro cittadino di Wick, così da obbligare il proprietario a tagliarne la parte superiore. La forma della bottiglia è un chiaro omaggio a questa storia. La distilleria, una delle più settentrionali della penisola britannica, utilizza acqua dell’Hempriggs Loch e usa per i suoi single malt solo malto d’orzo non torbato. Old Pulteney è un single malt che ad ogni sorso richiama la vita vissuta tra il mare e il porto della vecchia cittadina accessibile nel XIX° secolo solamente via mare.

BALBLAIR

La distilleria Balblair è situata vicino alla città di Edderton nelle Higlhands settentrionali sulle rive della baia di Dornoch Firth. Fondata nel 1790, è la seconda più antica distilleria funzionante di tutta la Scozia. Vicino ad essa, sull’antica pianura di Eadar Run, giace un grande monumento in pietra eretto più di quattro millenni fa: la “Clach Biorach". Questa “pietra nitida” ha ispirato la filosofia di Balblair: leggende antiche e senza tempo che raccontano la stessa essenza di questi grandi vintages delle Highlands. Per Balblair il whisky deve essere imbottigliato quando è qualitativamente pronto, solo in quel momento il master blender della distilleria John MacDonald seleziona i distillati che hanno raggiunto il punto di maturazione ottimale. Ogni Balblair Vintage, non a caso, racchiude l’essenza del suo anno nella bottiglia. Nell’etichetta non sono segnati gli anni di invecchiamento, ma semplicemente l’anno in cui il whisky è stato distillato. Ogni botte viene quindi campionata, giudicata e selezionata da John MacDonald che non fa altro che permettere ai Vintages di seguire il corso naturale del tempo.

ANCNOC

Ogni goccia di anCnoc, “collina" in gaelico, vuol celebrare lo spirito ricco e forte delle Highlands. Gli anCnoc sono creati nella distilleria Knocdu, situata nel pittoresco villaggio di Knock in Aberdeenshire, proprio sul Mare del Nord non molto distante dalla regione dello Speyside. La produzione iniziò nel 1894 e da allora è stata considerata come la perfetta incarnazione della distilleria moderna. anCnoc e tutti i suoi uomini sono implacabili e alla continua ricerca della perfezione, usando metodi di produzione tradizionali per ottenere tuttavia whisky contemporanei. Il risultato è un whisky leggero e moderno che allo stesso tempo offre una grande complessità. I whisky anCnoc si caratterizzano infatti da sentori leggeri e floreali tipici dello Speyside, con dolci aromi di miele e limone, ma comunque estremamente complessi in linea con lo stile delle Higlands.

OLD BALLANTRUAN

Old Ballantruan Speyside Glenlivet Single Malt Scotch whisky è distillato nella distilleria Tomintoul, situata nella prestigiosa regione dello ‘Speyside’. Old Ballantruan deve il suo nome a una eccezionale fonte di acqua purissima, la Ballantruan Spring, immersa nelle colline di Cromdale, vicino a Tomintoul, il paese più alto delle Highlands. Questo Single Malt Scotch è una piccola rarità essendo uno dei pochi whisky torbati provenienti dalla regione dello Speyside. Due sono le versioni di questo whisky, entrambe imbottigliate a 50% senza alcun tipo di filtrazione per mantenere tutti gli aromi estremamente complessi. Decisamente strutturata la release invecchiata per 10 anni in botti di rovere americano .

SMOKEY JOE

Smokey Joe è un Blended Scotch Whisky distillato sull’isola di Islay, al largo della costa sud-occidentale scozzese. I malti di Islay utilizzati per la produzione di Smokey Joe sono molto particolari e prendono la loro caratteristica sia dalla torba locale, utilizzata per essiccare l’orzo, sia dalla vicinanza al mare. Questo Islay Malt Scotch Whisky risulta estremamente complesso, ricco al naso e profondo al palato con accattivanti sentori olfattivi e gradevoli aromi gustativi. Le sfumature tostate e torbate armonizzano il tutto. Smokey Joe viene imbottigliato a 46% per mantenere le caratteristiche uniche e naturali e sottolineare la finezza di ogni aspetto del suo gusto. Non è filtrato per assicurare a tutte le componenti aromatiche di essere conservate. La piacevole sensazione che si ha quando lo si degusta è quella di sorseggiare spruzzi marini decisamente affumicati.

HANKEY BANNISTER

Hankey Bannister è un raro e raffinato whisky scozzese che si basa ancora oggi sull’antica ricetta dei due soci fondatori che scelsero i migliori grain delle Lowlands e alcuni whisky provenienti dalle Highlands e dallo Speyside per creare questo raffinato ed elegante Scotch Blended. Una ricetta che prevede ancora oggi di selezionare accuratamente tutte le materie prime e di eseguire in maniera artigianale tutte le fasi del processo produttivo. Il blend attuale, che ricorda quello originale di Hankey e Bannister, contiene circa il 30% di single malt provenienti da distillerie come Balblair, anCnoc, Old Pulteney e Balmenach. Tutti i whisky riposano quindi in botti di rovere per un minimo di tre anni al fine di sviluppare lo stile unico di Hankey Bannister. Solo a questo punto il master blender identifica la migliore miscela seguendo l’antica ricetta del 1757.

GLENCADAM

Glencadam ha aperto i battenti nel lontano 1825 nell’antica città scozzese di Brechin. Attualmente è l’unica distilleria nella contea di Angus, immersa nella regione delle Highlands. Il nome “Glencadam” deriva dall’area conosciuta come “i tenimenti di Caldhame”, appezzamenti di terreno dati ai borghi di Brechin per la produzione di generi alimentari. Riconosciuti tra i più prestigiosi al mondo, i whisky Glencadam hanno sempre mantenuto elevati livelli qualitativi, scegliendo le migliori materie prime e conservando un approccio puramente artigianale in tutte le fasi della produzione. È così che tutti i Whisky etichettati Glencadam offrono esperienze organolettiche uniche e inimitabili; senza dubbio da considerare tra i top di gamma se si parla di Scotch Whisky. Tutte le bottiglie incarnano perfettamente lo spirito delle Highlands.

GLEN MORAY

I whisky Glen Moray sono distillati sulle rive del fiume Lossie dal lontano 1897 da veri artigiani appassionati del loro mestiere. In più di un secolo di distillazione molto è cambiato a Glen Moray; tuttavia, gli ingredienti, i processi e le competenze di coloro che sono responsabili della produzione di questi Single Malt sono rimaste inalterate con il passare del tempo. Una dedizione costante che caratterizza tutte le persone che lavorano in distilleria e che permette ad ogni goccia di Glen Moray di avere lo stesso carattere di quelle prodotte nelle generazione precedenti. Glen Moray, che si trova nel cuore di Elgin, la capitale storica di Speyside, è una piccola distilleria accogliente e informale. Il risultato è un tipico Single Malt dello Speyside, morbido e fruttato con una vasta gamma che si rivolge a tutti quegli appassionati alla ricerca di autenticità e tradizione. Nel corso degli anni la distilleria ha costruito una vasta selezione di Speyside Single Malt, suggellando il matrimonio tra lo spirito della distillazione e gli aromi donati dal legno durante l’affinamento, utilizzando un’ampia gamma di botti, ognuna delle quali permette ai Whisky di maturare in maniera differente. Esempi sono le botti che in precedenza hanno contenuto Porto o Chardonnay.

REST&BE

Rest & Be Thankful sono le parole inscritte sulla pietra commemorativa posta in cima al Glen Croe dai soldati scozzesi che costruirono nel 1753 la vecchia strada militare che divide ancora oggi in due la vallata. Il percorso era così lungo e ripido che era tradizione per i viaggiatori riposarsi in cima. 300 anni dopo i whisky Rest & Be Thankful, imbottigliando l’essenza stessa della loro identità, vogliono far scoprire a chi li assaggia la medesima sensazione di felicità e soddisfazione che provavano quei viaggiatori così stanchi ma appagati dalle bellezze uniche del paesaggio scozzese. Rest & Be Thankful nasce dall’idea di invecchiare il whisky in botti di Bruichladdich, Octomore e Port Charlotte fornite dalla stessa Bruichladdich Distillery e da altre distillerie premium del Paese. Rest & Be Thankful è il brand che raccoglie una moltitudine di single cask; un’opportunità unica per gustare dei Single Cask Islay Whisky da una delle realtà più innovative dell’isola.

SPEYBURN

La distilleria Speyburn nasce nel 1897 appena fuori il piccolo villaggio di Rothes, immerso nel cuore della regione dello Speyside. Unica distilleria ad utilizzare l’acqua pura e trasparente del Granty Burn, affluente del fiume Spey, Speyburn combina le proprie competenze con i più tradizionale processi produttivi nella realizzazione di single malt audaci, luminosi e pieni di carattere degni della vitalità dello Speyside. Orgogliosa del proprio passato ma con un occhio sempre attento all’innovazione, la distilleria affronta ogni sfida con lo stesso spirito delle persone che la costruirono più di un secolo fa.

PEAT'S BEAST

Molti vi diranno che è un semplice mito, solo un ricordo di un folklore antico. Dalla metà del XIX secolo gli avvistamenti di una strana bestia hanno suscitato timore e trepidazione in molti villaggi scozzesi. Si diceva vagasse attraversando brughiere spazzate dal vento selvaggio alla ricerca della torba più pura, sporca e fertile che potesse trovare. Il Peat’s Beast Whisky è oggi un ricco e mostruosamente torbato single malt scotch che celebra l’eredità e l’enigma che si cela dietro questa terribile leggenda. Peat’s Beast ti raggiunge con un morso torbato di 35 ppm in tre differenti release. Il Single Malt viene imbottigliato a 46% e sorprende per un naso con una robusta fusione di spruzzi marini, fumo di falò, terra umida e cannella piccante. Solo in seguito gli aromi di torba e di erba bagnata vengono accompagnati da note seducenti di pera, mela e pane appena sfornato. In bocca è forte e audace espandendo le sue zanne infuocate su tutto il palato. Le altre versioni sono due cask strength più complesse, potenti e torbate. La release speciale creata rifinendo il Peat’s Beast Cask Strength in botti di Pedro Ximènez si caratterizza per una ricchezza ed una eleganza ancora più accentuata.

USQUAEBACH

CRABBIE

Un single malt scozzese vecchio stampo, senza invecchiamento, prodotto da John Crabbie in una distilleria sconosciuta, seguendo però lo stile antico delle Yardheads di Leith, il quartiere portuale di Edimburgo, un tempo regno di pirati e malfattori vari, oggi area di tendenza piena di fascino. Crabbie ha creato questo single malt pensando alla miscelazione, provatelo in un Highball, vi stupirà.

DUNCAN TAYLOR

Le origini di Duncan Taylor non sono, come potrebbe apparire, in Scozia, bensì a New York, nelle sinapsi geniali di un businessman ebreo: Abe Rosenberg. Abe, appassionato conoscitore e collezionista di whisky, dopo varie esperienze americane di vendita, decise di attraversare l’oceano e, il 27 maggio 1938, fondò a Glasgow una nuova realtà, chiamandola “Duncan Taylor & Co.”; al contempo un investimento e l’ideale sbocco per la sua immensa collezione di single malt. La Duncan Taylor & Co. divenne in breve tempo, seppur di piccole dimensioni, uno dei più stimati broker e commercianti di whisky in Scozia, e cominciò a selezionare le botti più pregiate nelle migliori distillerie. Molto spesso queste botti erano destinate al blend, quindi non imbottigliate, quindi uniche, rare. Abe riuscì a collezionare oltre 4000 botti di single malt e grain whisky tra il 1938 e il 1994, anno della sua morte. Suo lascito, oltre alla sterminata collezione (che potrebbe far impazzire qualsiasi appassionato del principe dei distillati), fu la volontà di lasciare la Duncan Taylor a qualcuno che portasse avanti le sue medesime idee e modus operandi, e quel qualcuno è Euan Shand, che ha trasferito il tutto a Huntly, nell’Aberdeenshire, per avere maggiore spazio e comodità, ma senza tradire in nulla il progetto di Abe Rosenberg. Duncan Taylor, rari gioielli di nobiltà distillata.

BLACK BULL

George Willsher era un uomo che difficilmente riusciva ad adeguarsi a norme e regole. Quello che voleva creare era un whisky audace e diverso, un blended con un alto contenuto di malto, un vero e proprio highlander con un grande pedigree. Nel 1864, mentre tutti stavano cercando di conformarsi ad un certo stile, George Willsher decise di creare qualcosa di diverso. Un blended scotch whisky fatto con 50% di single malt e 50% di single grain imbottigliato a 100 proof. Differenti release per questo incredibile blended. Il Kyloe, il cui nome ricorda una una razza bovina originaria delle Highlands, forte e robusta proprio come il whisky a cui dona il suo nome. Presenti poi due versioni invecchiate 12 e 21 anni in cui i ricchi e robusti malt whiskies provenienti dalle Highlands e dallo Speyside sono fatti maturare in botti ex-Sherry ed ex-Bourbon per poi essere miscelati con grain whisky delle Lowlands affinati in botti ex-Bourbon. 50% di malto e 50% di cereali per un whisky imbottigliato al 50% vol. Infine il Black Bull 40 Blended Scotch, prestigiosa selezione di vecchi malt whisky (90% del totale) distillati negli anni ’60 e miscelati con grain whisky provenienti da distillerie non più operative.

FLOKI

Floki, unico whisky prodotto in Islanda, è un single malt artigianale prodotto con orzo 100% islandese. Il gusto unico deriva proprio da questa materia prima che cresce lentamente e duramente attraverso il suolo vulcanico del circolo polare artico. Grazie al clima freddo, non è necessario utilizzare pesticidi o fertilizzanti artificiali, di conseguenza l’orzo è coltivato in maniera totalmente naturale. Inoltre l’orzo islandese ha una bassa percentuale di zucchero, con il conseguente utilizzo del 50% in più per ogni bottiglia, marcando ancora di più il gusto unico di questo whisky islandese.

MILLSTONE ZUIDAM

Il grande sogno di Patrick van Zuidam è stato da sempre quello di creare il proprio whisky. Nel 1996 iniziò le prime sperimentazioni e solo dopo diversi miglioramenti è riuscito a raggiungere la perfezione e produrre così il primo whisky olandese sul mercato: Millstone. Il nome si riferisce ai mulini olandesi con cui viene macinato il grano utilizzato per la produzione dei whisky. Utilizzando i mulini a vento, la distilleria della famiglia Zuidam aiuta a preservare l’importante patrimonio olandese famoso in tutto il mondo. Inoltre il lento macinare dei mulini a vento non provoca nessun aumento di temperatura nel grano contribuendo così a preservare tutto il suo meraviglioso aroma. Pazienza ed estrema cura in tutte le fasi della produzione di questi whisky unici, rispettando il tempo necessario per consentire la formazione di aromi e sapori estremamente delicati. Il fermentato è distillato in piccoli alambicchi tradizionali costituiti da una larga superficie in rame. Il contatto tra i vapori alcolici e il rame consente di eliminare tutte le sostanze indesiderate e stimolare la formazione di esteri fruttati e complessi. L’affinamento avviene sia in barrique nuove di rovere americano, sia in barrique che hanno precedentemente contenuto Bourbon e Sherry Oloroso.

ROZELIEURES

Tutti i membri della famiglia Grallet-Dupic, agricoltori da cinque generazioni e distillatori da oltre 150 anni, conoscono a fondo la materia prima necessaria alla produzione dei whisky Rozelieurs coltivando il proprio orzo, seguendo accuratamente tutto il processo fermentativo e ponendo estrema attenzione alla distillazione e al successivo invecchiamento in botti provenienti da varie regioni: Kentucky, Xerez, Borgogna, Valle del Rodano, Banyuls, Armagnac e Sauternes. Tutte le botti riposano in tre magazzini, ognuno con differenti caratteristiche che donano ai whisky aromi e profumi estremamente fini e complessi. I whisky Rozelieures esprimono tutte le caratteristiche della regione in cui vengono prodotti: la Lorena, regione famosa per la qualità della sua acqua minerale, da Vittel e Contrexéville, per i suoi fiumi e cascate, per il vulcano Essey-la-Côte e per le terre calcareo-argillose ideali alla coltivazione dell’orzo. Purezza dell’acqua e ricchezza della terra che donano a questi whisky un carattere forte ma rotondo come le montagne dei Vosgi. Una distilleria che si distingue per il suo orgoglio e per la volontà di creare Single Malt dall’identità chiara ma differenti uno dall’altro in base al malto utilizzato (più o meno torbato) e alla tipologia di botti che ospitano il distillato.

TOKINOKA

Il whisky di tradizione giapponese si lega inequivocabilmente a quello scozzese con la stessa capacità di sorprendere ogni intenditore pur differenziandosi in certi aspetti. I whisky giapponesi sono infatti creati con particolare attenzione alla morbidezza, utilizzando metodi di distillazione ormai quasi abbandonati in Scozia. Tokinoka in giapponese significa letteralmente “il profumo del tempo”. Questo Blended Whisky vuole rifarsi proprio alle antiche tradizioni nipponiche riportando la mente alle origini del whisky orientale. Non a caso la White Oak Distillery, sita nella città di Hyogo, venne fondata nel lontano 1888, ottenne la prima licenza del Giappone per la distillazione e iniziò a produrre whisky, seppur in piccole quantità, già nel 1919. Solo nel 1984, però, inizia l’effettivo processo di distillazione, anno in cui la società costruisce un nuovo stabilimento, con una moderna unità dedicata ai whisky di malto. Prima di allora tutto il whisky prodotto era utilizzato in una varietà di miscele conosciute col nome di “Quercia Bianca”. Blended con una percentuale molto alta (75%) di Single Malt Akashi caratterizzati da una estrema morbidezza. Presenta un naso molto fruttato con albicocche, frutta secca, una forte presenza di profumi legati ai cereali e una timida nota di miele. Morbido al palato con un finale lungo e liscio con note di miele e spezie.

KENSEI

Alcuni sostengono che sia il clima, insieme allo stile di vita nipponico, a creare il gusto caratteristico degli whisky giapponesi. Distillati più seducenti per un palato equilibrato, gentile e sofisticato risultato di un’ampia varietà di processi di fermentazione e di distillazione. Kensei rappresenta in pieno questi parametri essendo un blend di pregiati whisky giapponesi maturati in piccole botti di rovere in un minuscolo villaggio tra Kanagawa e le montagne di Nagano. Qui a Kiyokawa, che non a caso significa “fiume puro” rivelando l’importanza che l’acqua ha durante il processo di produzione, armonia ed equilibrio riflettono lo stile di questo blended whisky che rende onore alla cultura nipponica dei samurai Kensei. Un equilibrio già percepibile al naso che si caratterizza per le seducenti note di fiori appena tagliati, frutta secca e un accenno di rovere. Al palato è piacevole, con una struttura liscia come il velluto e dei sentori di spezie dolci. Finale lungo, caldo e fruttato.

REVEL STOKE

Revel Stoke, che rende omaggio alla catena montuosa nella British Columbia, appartiene alla Philips Distilling Company, azienda familiare indipendente fondata nel 1912 che si occupava inizialmente di vendita all’ingrosso di tabacco e caramelle. Nel 1930, subito dopo il proibizionismo, l’azienda ha introdotto la sua prima bevanda alcolica. Revel Stoke viene distillato in Canada da una miscela esclusiva di mais, segale e malto d’orzo. Tre distillazioni attraverso alambicchi di rame che producono uno spirito con un carattere unico. Il Revel Stoke Blended Canadian Whisky, distillato a partire da grano, segale ed orzo coltivati nelle praterie canadesi è un blend di whisky con un invecchiamento che va dai 3 fino agli 8 anni e che si uniscono in un Canadian diverso da qualsiasi altra bottiglia sullo scaffale, particolare nei sentori olfattivi e appagante al palato. La linea comprende anche spiced whisky intriganti ed estremamente piacevoli come il Roasted Apple, con netti sentori di mela al forno seguiti da sfumature vangliate e caramellate, il Maple, aromatizzato all’acero e decisamente morbido e gustoso, il Cinnamon, fragrante e ben bilanciato con un netto sentore speziato di cannella e il Root Beer, caratterizzato da un intricato equilibrio di melassa e vaniglia.

FILLIERS

Una distilleria familiare nel centro delle Fiandre circondata dall'arte e dai paesaggi che riportano la mente alle opere di Jan van Eyck e della più eccelsa scuola fiamminga del XV secolo. In questo magnifico scenario vengono tramandati di generazione in generazione l'esperienza ed i segreti in perfetto equilibrio attraverso il tempo. Fondata ufficialmente nel lontano 1880, la distilleria Filliers si trova in Belgio, nella città di Bachte-Maria-Leerne. La famiglia Filliers produce Genever, il “padre” del gin, sin dal XIX secolo. Ma, da grandi master distiller quali sono, hanno deciso di produrre un whisky che stupirà il vostro palato.

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