Compagnia dei Caraibi

RUM

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RUM
DIPLOMATICO RUM

Venezuela, quando Don Juancho Nieto Mendelez, entusiasta viaggiatore e profondo conoscitore di spiriti e bevande esotiche, collezionò nei suoi viaggi un’impressionante collezione di bottiglie che amava condividere con i suoi amici: “La Riserva dell’Ambasciatore”. La distilleria si trova nella regione di Lara, una delle zone di maggior pregio per la coltivazione della canna da zucchero. Rum Diplomatico comprende blend di tipologie di rum completamente differenti tra loro, dalla materia prima alla fermentazione fino alla distillazione. Diverse sono anche le varietà di canna da zucchero utilizzate: la Venezuela, la Central Romana e la Canal Point. Dal succo estratto vengono prodotti sia sciroppo di canna da zucchero che melassa, due differenti materie che vengono sottoposte a differenti fermentazioni e che subiranno distillazioni completamente differenti utilizzando tre tipologie di alambicco: pot still, batch kettle e colonna. La Destilerías Unidas, S.A. (DUSA) pone da sempre grande attenzione al sociale orientando molti dei suoi sforzi verso il miglioramento della qualità della vita del popolo venezuelano e del suo ambiente, seguendo sempre uno sviluppo sostenibile. Il lavoro sociale della Fondazione Dusa si basa su un piano strategico attraverso 5 campi di azione principali: salute, cultura, sport, ambiente e sviluppo della comunità. Tutta la gestione è rivolta al perseguimento di un benessere comune condividendo valori e attuando uno sviluppo sostenibile che riesca ad aiutare le persone e le comunità a migliorare la qualità della loro vita.

PLANTATION RUM

I rum Plantation sono un autentico invito al viaggio. Dalla Giamaica a Barbados via Panama, Trinidad, Guyana fino ad arrivare alle Isole Fiji. Ogni rum possiede caratteristici sapori locali che rispecchiano fedelmente l'identità di ciascun territorio. Ogni paese che distilla rum ha il proprio terroir con le sue tradizioni, le sue tecniche di produzione e la sua identità. Alexandre Gabriel, master blender di Plantation, sceglie solo i migliori lotti di ogni distilleria dei Caraibi affinché rispettino l’identità unica di ciascun territorio. Tutti i rum affrontano un doppio invecchiamento: nei Caraibi, affinché le elevate temperature esaltino i sapori rustici ed esotici del paese di provenienza, e in Cognac perfezionando l’affinamento grazie alla profonda competenza e conoscenza della Maison Ferrand. Tutti i rum Plantation sono distillati autentici che esprimono la personalità della terra che li ha cresciuti. È una diversità affascinante con tempi di fermentazione, metodi di distillazione e anni di affinamento sempre unici e riportati in etichetta. Maison Ferrand, producendo cognac, aveva da sempre intrattenuto rapporti commerciali con le più importanti distillerie dei Caraibi, a cui vendeva le botti utilizzate per invecchiare i suoi cognac. Profondo conoscitore dei Caraibi, Alexandre riuscì così a scoprire alcune piccole partite di rum di straordinaria qualità e intensità; rum molto pregiati che spesso venivano usati per il consumo personale del Maitre de chai o utilizzati per impreziosire altri assemblaggi. Così nacque l’idea di commercializzare questi straordinari rum nella collezione Plantation, espressioni straordinarie dei paesi d’origine in cui sono stati prodotti. Se con i Vintages e le selezioni provenienti da singoli territori possiamo degustare l’autenticità di ogni terroir, con “3 Stars”, “Original Dark” e “O.F.T.D Overproof” si entra nel mondo della miscelazione. La linea Bar Classics è stata infatti concepita grazie agli input e ai consigli di barman e barwoman di tutto il mondo. Sono rum ideali per la creazione di qualsiasi tipo di cocktail, da un semplice Daiquiri fino agli Zombie più sofisticati. LIMITED EDITION Plantation Pineapple è l’emblema della continua ricerca, storica e sociologica, da parte di Alexandre Gabriel. Aiutato nelle sue indagini dallo storico della miscelazione David Wondrich, il proprietario della Maison Ferrand è riuscito a creare questo rum che inizialmente non doveva nemmeno essere destinato alla vendita. Vittima del suo stesso successo a Tales of the Cocktail, il master blender di Plantation si vide costretto a commercializzare questo incredibile rum all’ananas, rendendo omaggio al famoso Reverendo Stiggins e al suo drink preferito, il “pineapple rum”, che era solito bere nel romanzo “Pickwick Papers” di Charles Dickens. Plantation Pineapple è solo uno degli innumerevoli prodotti creati da Alexandre Gabriel con uno sguardo rivolto al passato, ma senza mai perdere di vista le esigenze del mondo moderno.

THE REAL MCCOY

Sono pochi, nel mondo degli spirits, i personaggi iconici come Bill McCoy, l’eroe dei rum runner, colui che riuscì a lungo a eludere il controllo americano durante il proibizionismo, portando negli States dalle Barbados un ottimo rum che, al contrario di altri suoi colleghi, non adulterava né con coloranti chimici né con alcol scadente, guadagnandosi così il nome di The Real McCoy. Nel 2013 Bailey Prior, giovane producer cinematografico, si trovò tra le mani un documentario su Bill McCoy, e folgorato sulla via del rum decise di creare un prodotto senza adulterazioni, esattamente come faceva il suo beniamino. Si mise in contatto col Master Distiller Richard Seale, della Foursquare Distillery, e il progetto prese subito forma. Il rum Real McCoy è prodotto con melassa Blackstrap di alta qualità e acqua pura delle Barbados, usando un distillatore a colonna e Pot Still in rame, per poi essere invecchiato in botti ex-Bourbon di rovere americano, come da tradizione.

RON DEL BARRILITO

RON DEL BARRILITO

SIXTY SIX RUM

I rum Sixty Six sono distillati, invecchiati e imbottigliati nella Foursquare Rum Distillery, sui dolci pendii meridionali della St. George Valley a St. Philip, Barbados. Foursquare è un luogo storico, qui nel 1636 fu coltivata per la prima volta a Barbados la canna da zucchero. La distilleria attuale è adiacente alla vecchia “Distil House” costruita nel 1737 e si avvale del know-how di una delle famiglie più importanti della storia del rum di questa isola, la famiglia Seale. Rum Sixty Six prende il nome dall’anno di indipendenza di Barbados che divenne uno stato indipendente il 30 Novembre 1966. Tutti i rum sono distillati sia in Pot-Still che in Coffey-Still, una combinazione che dona un perfetto connubio tra le note più delicate dovute dalla distillazione a colonna e i sapori più rustici e robusti della distillazione in discontinua. Autentici e genuini, i rum Sixty Six esprimono il carattere pieno delle Barbados.

SANTA MARIA

Rum giapponese prodotto dalla Iejima Distillery, giovane distilleria nata nel 2011 e situata sull’isola di Iejima, ad ovest di Okinawa. Data la scarsità di acqua in questa regione semi tropicale è stato storicamente impossibile far crescere riso. Tuttavia si è sempre coltivata canna da zucchero fin dal 1630. Da questa canna da zucchero locale si è iniziato a produrre rum con una politica molto chiara: intervenire il meno possibile su qualsiasi fase della distillazione. L’idea è quella di lavorare in maniera naturale così da trasmettere nel distillato l’anima di Iejima che potrà viaggiare al di fuori dei confini dell’isola. Il rum Santa Maria è il primo distillato prodotto su una piccola e remota isola giapponese che utilizza il 100% di puro succo di canna da zucchero appositamente coltivata per la creazione di questo autentico spirito orientale. Il nome deriva dal giglio bianco che fiorisce sull’isola in primavera e che nel mondo occidentale è il simbolo della Vergine Maria.

DOMAINE DE SEVERIN

Guadalupa si adagia come una farfalla sulle onde caraibiche. Con la sua atmosfera calma e rurale è un luogo dove la cultura creola è ancora evidente, un territorio che finalmente è apprezzato per la sua eccellente produzione di rum con una propria identità e autenticità. La Distillerie Severin, fondata nel 1928 da Henri Marsolle, si trova immersa nel verde della Guadalupa a Sainte Rose nelle Antille Francesi. I rum agricole di questa distilleria raccontano vecchie storie che vengono tramandate di padre in figlio dal 1928. Simbolo di queste antiche tradizioni è la famosa ruota a pale acquistata nel 1933 per sostituire quella vecchia del XVIII°secolo. La Distillerie Severin è stata infatti per molto tempo l’ultima distilleria nelle Antille Francesi a creare energia direttamente con l’acqua del fiume adiacente l’azienda. Una volta fermentato, il succo di canna da zucchero viene distillato in una colonna simile a quelle utilizzate in Armagnac. I rum invecchiati riposano principalmente in botti di rovere americane ex-bourbon. Da qualche anno a questa parte, per diversificare gli aromi catturati durante il periodo di invecchiamento, vengono utilizzate anche botti che hanno precedentemente contenuto Cognac, vino di Bordeaux e Sherry.

DILLON RHUM

Un rhum dalle radici antichissime prodotto oggi come un tempo secondo le ricette dell’autentica tradizione caraibica. Potendosi fregiare della rigorosa indicazione A.O.C., Dillon affonda le sue origini nel lontano 177 quando Arthur Dillon, uno dei protagonisti della Guerra di Indipendenza Americana, fece scalo in Martinica. La sua relazione con Marie-Laure Girardin, una ricca ereditiera creola, lo porta a costruire una distilleria sulle rovine di un’antica raffineria di zucchero risalente al 1690. Il rhum agricole Dillon, a differenza dei rum tradizionali che utilizzano melassa, nasce dalla fermentazione e dalla distillazione del puro succo di canna da zucchero che ancora oggi viene frantumata da mulini azionati da una macchina a vapore risalente al 1922. Le migliori canne da zucchero della Martinica sono prodotte dalle piantagioni Dillon grazie a un microclima geografico particolarmente favorevole il quale gli ha fatto meritare l'appellativo di "Grand Cru".

VULCAO GROGUE

La canna da zucchero, nel suo viaggio dal Borneo al Sud America, si è acclimatata alla perfezione nell’arcipelago vulcanico di Capo Verde, al largo della costa africana del Senegal, dove è ormai coltivata da centinaia di anni. Il Grogue Vulcão è prodotto sull’isola Santo Antão, una delle culle mondiali della canna da zucchero, seguendo una tradizione secolare. L’intera produzione di succo di canna sull’isola è destinata alla trasformazione, ma mai in zucchero, non esistendo alcun zuccherificio. Il Grogue Vulcão nasce a partire da tre tipologie di canna autoctone dell’isola, la fermentazione è naturale, con lieviti indigeni e selvatici e dura circa due settimane, la distillazione avviene in pot still di legno. Si ottiene così un rhum bianco che dopo una seconda distillazione viene lasciato riposare in tipici contenitori di vetro, simili a damigiane, tappati da foglie di banano, per alcuni mesi, per affinare gli esteri del grogue prima dell’imbottigliamento.

CONDE DE CUBA

Il ron "Conde de Cuba" è una vitale espressione dei ron cubani. Interamente prodotto, invecchiato e imbottigliato nell'Isola è frutto della passione e della pluridecennale collaborazione tra la famiglia spagnola Romero - importante e storica nella produzione di liquori e grandi vini di Xeres - e i migliori maestri roneros cubani. All'assaggio si evidenzia, immediatamente e con armonia, il talento del popolo cubano nella produzione del Ron e la straordinaria musicalità che ancora vibra nel loro "corazon". Facile miscelabilità sui giovani, intense emozioni dagli invecchiati. Eccoci dunque a degustare quanto del meglio oggi si possa ottenere dal "guarapo", così come viene chiamato il succo della della canna da zucchero a Cuba, l'Isola che ha dato i natali ad alcuni dei ron che hanno fatto e fanno la storia del bere.

A 1710

É dal 1710 che la famiglia Assier, trasferitasi da Montpellier alla Martinica, produce rhum agricolo di altissima qualità. L’intero ciclo di produzione avviene all’interno della tenuta familiare, dalla coltivazione della canna da zucchero, qualità Bleu e qualità Violetta, che avviene senza alcun uso di pesticidi, erbicidi o altri agenti chimici, alla distillazione in alambicchi Charentais in rame che, con un lento processo, permette di ottenere uno spirito fortemente aromatico; successivamente il rhum prodotto in piccole quantità viene invecchiato in botti ex cognac che lo affinano esaltandone i profumi.

KLEREN

Ad Haiti Moscoso Distillers produce dal 1925 Klèren. Klèren è il termine creolo che indica i Clairin. Jules Moscoso, arrivò dalla Repubblica Domenicana all’inizio del 1900 e si stabilì a Leogane, non lontana da Port-au-Prince, e centro della produzione e dell’economia haitiana della canna da zucchero da secoli. Anche se i documenti ufficiali fanno risalire la nascita della distilleria al 1925, gli antenati della moglie di Jules producevano e vendevano Klèren già da tre generazioni. L’originale apparato con cui venivano distillati i Klèren consisteva in una combinazione di alambicchi discontinui e di colonne creole di 5 o 6 piatti, fatti di rame e azionati da fuoco diretto o da acqua calda. Abbandonata e chiusa per alcuni anni, la distilleria venne poi ristrutturata da Michael Moscoso. Così Michael decise di ristrutturare la distilleria utilizzando e riparando la vecchia attrezzatura ormai in disuso trasformando qualsiasi fonte di rame, acciaio o altro materiale che si poteva trovare in giro per il paese in strumenti utili alla distilleria. Moscoso Distillers oggi produce 4 tipologiedi Klèren: il Traditional 22, vincitore della medaglia d’argento al Rhumfest 2017 di Parigi, il Methode St. Michel, rhum con caratteristiche simili ai Grand Arome ed estremamente raro e ricercato, la Reserve des Vip, realizzata dal maestro distillatore Beauvoir Leriche con una fermentazione e una distillazione molto lenta, e il primo Klèren Vieux importato in Italia prodotto a partire da canna da zucchero Madame Mevz e affinato in piccole botti di legno.

AGUERE RON

La Destileria San Bartolomeo de Tejina è un’azienda delle Canarie a conduzione familiare fondata nel 1948. Seguendo antiche tradizioni e selezionando accuratamente le materie prime, viene posta estrema attenzione a tutte le fasi del processo di produzione. Ron Aguere aromatizza i propri rum con miele, cocco e caramello proponendo una gamma di spiriti originali e unici collegati strettamente alla cultura popolare, ai costumi e al folklore delle isole Canarie. “Aguere al Cocco”, delicato e morbido, è particolarmente adatto per essere miscelato con succhi tropicali risultando fresco e irresistibile. “Aguere al Miele” si caratterizza da ritmo ed energia e racconta in un sorso quella che è la più autentica essenza del sole delle Isole Canarie. “Aguere al Caramello”, insolito e originale, risulta decisamente intrigante e gustoso.

PROHIBIDO RON

“El Ron Prohibido” affonda le radici nel XVIII° secolo, quando le navi spagnole che arrivavano in America cariche di riserve di vino, invece di tornare in Spagna con le botti vuote, iniziarono a riempire i barili con il “Chinguirito”, il rum messicano. La domanda di “Chinguirito”, arricchito dalle note dolci rilasciate dal legno delle botti, divenne talmente elevata che il re di Spagna Filippo V di Borbone fu costretto a vietarne la produzione, al fine di tutelare il commercio interno dei distillati spagnoli. Questa fu la ragione per cui il "Chinguirito" messicano fu proibito dal 1700 al 1796. “El Ron Prohibido” non è più proibito e torna alla luce nella sua ricetta originale. Affinato per dodici o quindici anni seguendo il metodo di invecchiamento Solera, “El Ron Prohibido” è armoniosamente giocato sul contrasto dolce/amaro.

DEMON'S SHARE

SPYTAIL

Spytail celebra i primi sottomarini francesi e tutti quei pionieri che si tuffavano nelle acque profonde in cerca di nuove e terrificanti avventure. Il primo sottomarino meccanico è stato inventato in Francia e testato nel fiume Charente, accanto alla distilleria Spytail. Questi erano i sottomarini che ispirarono Jules Verne nel suo romanzo “20000 leghe sotto i mari” e non è un caso che la forma della bottiglia ricordi un “Bathysphere”, una sorta di sottomarino primitivo. Spytail Black Ginger Rum è un rum caraibico miscelato e imbottigliato in Cognac. Basato su una ricetta tradizionale del XIX secolo, risulta uno spirito ricco, speziato e complesso grazie alla macerazione di radici di zenzero fresco e spezie (cannella, chiodi di garofano, vaniglia) all’interno dei barili di rum.

AGRICOLA DA MADEIRA

Sulla costa nord di Madeira, alla mercé delle onde atlantiche, si trova la distilleria Engenhos do Norte, che produce rum in stile agricolo sin dal 1927. Rum a Madeira? Ebbene si, l’isola fu la più grande produttrice di canna da zucchero nei secoli XV e XVI, quando l’oro bianco era ricercatissimo in Europa come spezia da ostentare, simbolo di ricchezza; e la coltivazione della canna non ha mai avuto fine. Engenhos do Norte, creata nel 1927 dall’unione di circa 50 piccoli produttori dell’isola di Madeira, distilla sia in pot still di rame che con colonne Barbet, il tutto ancora, come un tempo, azionato a vapore. Prodotti d’eccellenza dalla verde isola di Madeira.

UNHIQ

Il concetto di rum di malt, miele in spagnolo, può sembrare nuovo alla maggior parte dei consumatori, ma è invece un concetto maturo che ha radici nella industria ronera cubana a cavallo fra ‘800 e ‘900. Nel centro dell’isola, nella regione originariamente conosciuta come Cubanacàn e poi come Las Villas, un gruppo di produttori si dedicò ai distillati fra i 72% e i 74% di volume alcolico, che erano poi idratati ed imbottigliati a 42%. La maggioranza di ron provenivano invece dalla distillazione della melassa di canna da zucchero con un grado alcolico all’origine del 90%, che veniva poi diluito al grado di consumo. Il risultato furono rum innovativi e pregiati, più corposi e saporiti. La formula originale del “malt rum” fu recuperata da Nancy G. de Blank, sposa di uno dei discendenti di don Juanillo Oliver, uno dei grandi protagonisti tra i produttori del ron cubano del XIX secolo. Tra i malt rum il miglior esempio è oggi UNHIQ Malt Rum.

QUORHUM

La distilleria Oliver viene fondata nel lontano 1863 a Cuba dal giovane imprenditore Juanillo Oliver che iniziò a produrre brandy e rum che ancora oggi vengono creati con la stessa passione e lo stesso rigore degli esordi. Con sede a Santo Domingo, la distilleria vuole da sempre garantire un livello qualitativo eccellente seguendo processi strettamente artigianali e utilizzando materie prime pregiate e accuratamente selezionate. I rum della linea Quorhum sono prodotti utilizzando succo di canna da zucchero, materia prima abbastanza insolita per un rum cubano di stile spagnolo. Tutti i rum Quorhum, inoltre, sono invecchiati con metodo solera. Una gamma di prodotti ampia che spazia da un rum invecchiato 12 anni, accattivante e gradevole, fino ad arrivare ad un solera 30 anni decisamente intrigante e piacevole. Quorhum 30 YO riesce infatti a coniugare meravigliosamente tutte le sue componenti organolettiche, arrivando a offrire una bevuta armoniosa, equilibrata e di livello superiore.

DZAMA

Lucien Fohine, rimasto affascinato dai luoghi e dai profumi del Madagascar, decise di creare questi eccezionali rum sull’isola di Nosy Be. Nella sua produzione rimase influenzato sia dalla cultura del cognac, pertanto sapeva quanto fosse importante il territorio di crescita delle canne da zucchero, sia dalla scuola scozzese del wood finish. Per i suoi rum infatti decise di utilizzare lotti ed aree di raccolta per le canne da zucchero, circondate da altre piantagioni tipiche locali quali la pregiata vaniglia del Madagascar ed i chiodi di garofano. Non a caso gli aromi di queste due piante influenzano positivamente i rum con delicati profumi al naso. Altro elemento fondamentale di questi rum è la mineralità apportata dal suolo vulcanico dell’isola. Sono rum strettamente legati alla storia, alle tradizioni, allo stile di vita e ai valori che incarnano l’affascinante isola malgascia. L’azienda produce anche un rum con all’interno le pregiate bacche di vaniglia locali. Una fragranza intensa e riconoscibile attraversa le dolci colline del nordest del Madagascar a partire dal 20 giugno di ogni anno, data in cui può iniziare la raccolta della seconda spezia più cara al mondo dopo lo zafferano, la vaniglia. Durante la stagione della raccolta è impossibile non sentire i profumi dolci e caratteristici che impregnano abiti e capelli per le strade di Sambava. Pur essendo originaria del Messico, furono infatti gli atzechi a lavorarla per la prima volta, circa l’80% della produzione mondiale avviene in Madagascar. Qui è coltivata la varietà Bourbon, vaniglia di riferimento dal sentore estremamente ricco, dolce e con un sottofondo legnoso ma anche soavemente speziato.

KINGSYAAD

PERE LABAT

Rum Agricole che si porta in dote un marchio storico il cui nome deriva direttamente da Jean Baptiste Labat, conosciuto da tutti come Père Labat. Il religioso francese, una volta giunto in Martinica, continuò il lavoro di studio sulla distillazione iniziato da Padre Du Tertre facendosi spedire un distillatore di Cognac dalla Francia che poi modificò per adattarlo alla produzione di rum. Nacque così l'alambicco Labat, il primo con cui si iniziò a distillare nelle Antille Francesi alla fine del 1600. Père Labat imbottiglia e distribuisce rum prodotti a Marie Galante dalla distilleria Poisson. Si tratta della più antica distilleria dell'isola e conserva ancora i vecchi alambicchi insieme ai più moderni sistemi di distillazione. Piccola produzione artigianale di una gamma di rum di grande qualità, eleganti e particolarmente aromatici e raffinati.

TARASCO

El Tarasco è il gruppo etnico indigeno che abita gli altopiani e i laghi di origine vulcanica a nord dello Stato del Michoacan nel Messico Centrale. Il popolo Tarasco, che si stabilì in questi territori nel XIV secolo, sta attraversando ora un lento processo di assimilazione all’interno della cultura meticcia messicana conservando tuttavia il proprio retaggio e le proprie tradizioni. Non a caso molti parlano ancora il linguaggio Tarasco, tipico di questa cultura pre-colombiana conosciuta oggi anche come Purepecha. Il termine “Charanda”, in questo antico linguaggio, denota il suolo rosso ricco di ferro e minerali della regione del Michoacan. Qui cresce, oltre i 1300 metri di altezza, la canna da zucchero con cui si ottiene lo spirito, anch’esso chiamato Charanda e la cui denominazione di origine risale al 2001, ottenuto dalla distillazione del guarapo, ossia il puro succo di canna da zucchero. Viene utilizzata una varietà di canna con un contenuto maggiore di zucchero che si distingue da tutte le altre tipologie messicane per l’elevata altitudine dei terreni in cui cresce e che insieme alla particolare acqua della regione contribuisce a conferire un sapore unico a questo rum ancestrale prodotto da oltre 5 secoli. Sol Tarasco Guarapo Ancestral Rum, nelle due versioni Silver e Extra Aged, sono creati attraverso un lento processo di distillazione del guarapo ispirandosi alle conoscenze e alle tradizioni della cultura Purepecha. El Tarasco Gran Reserva (Silver, Aged ed Extra Aged) sono prodotti con la stessa cura e attenzione ma utilizzando come materia prima un blend di guarapo e miel di canna da zucchero.

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