EL DORADO

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EL DORADO EL DORADO
RUM EL DORADO - THE LAST CASKS 1998 TRI-CANADA REDISTILLED - PORT MOURANT - ENMORE (Black)

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificare e renderlo coltivabile, e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome la cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano, dall&rsquo;oceano aveva assimilato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione, la storia della canna da zucchero in Guyana, d&rsquo;altronde, va di pari passi passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado. La Demerara Distillers, con oltre trecento anni di attivit&agrave;, &egrave; l&rsquo;unica distilleria rimasta in Guyana, e ha avuto l&rsquo;accortezza e la lungimiranza di salvare tutta una serie di alambicchi, a volte unici al mondo, dalle altre distillerie che chiudevano silenziosamente. Cos&igrave; alla Diamond Estate, dove viene prodotto El Dorado, troviamo un doppio Pot Still in legno proveniente dalla distilleria Port Mourant, che ha pi&ugrave; di 200 anni; si tratta di un alambicco singolare, co&igrave; come il Single Pot Still in legno delle distillerie Versailles. Alla collezione di alambicchi rari si aggiungono due colonne French Savalle, della distilleria Uitvlugt, e delle colonne Coffey in legno, ancora pi&ugrave; rare della distilleria Enmore. Un museo operativo, dove tutti questi alambicchi concorrono a creare i profumatissimi blend firmati El Dorado, da qualche anno anche imbottigliato in purezza. Quest&rsquo;anno a completare la collezione dei Single Still entrano le annate del 2009, per chi cerca nel rum complessit&agrave; e morbidezza. Insieme a loro, la collezione limitata &ldquo;The Last Casks&rdquo;: tre release elegantissime di blended rum, assemblati sotto il vigile sguardo dell&rsquo;ormai defunto maestro distillatore George Robinson.</p> <p>Un blend popolare, prodotto per l&rsquo;ultima volta nel 1998; composto da un rum leggero, distillato da alambicchi (oggi fuori produzione) Tri-Canada Redistillation Still, miscelato e invecchiato insieme a rum Port Mourant Double Wooden Pot Still e Enmore Wooden Coffey Still. Aroma affumicato e terroso, con note di spezie dolci, mandorle e legni nobili, che conferiscono una certa profondit&agrave;.</p>

RUM EL DORADO - THE LAST CASKS 1998 TRI-CANADA REDISTILLED - PORT MOURANT - ENMORE (Black)
RUM EL DORADO - THE LAST CASKS 2000 DIAMOND COFFEY - UITVLUGT CASK AGE

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificare e renderlo coltivabile, e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome la cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano, dall&rsquo;oceano aveva assimilato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione, la storia della canna da zucchero in Guyana, d&rsquo;altronde, va di pari passi passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado. La Demerara Distillers, con oltre trecento anni di attivit&agrave;, &egrave; l&rsquo;unica distilleria rimasta in Guyana, e ha avuto l&rsquo;accortezza e la lungimiranza di salvare tutta una serie di alambicchi, a volte unici al mondo, dalle altre distillerie che chiudevano silenziosamente. Cos&igrave; alla Diamond Estate, dove viene prodotto El Dorado, troviamo un doppio Pot Still in legno proveniente dalla distilleria Port Mourant, che ha pi&ugrave; di 200 anni; si tratta di un alambicco singolare, co&igrave; come il Single Pot Still in legno delle distillerie Versailles. Alla collezione di alambicchi rari si aggiungono due colonne French Savalle, della distilleria Uitvlugt, e delle colonne Coffey in legno, ancora pi&ugrave; rare della distilleria Enmore. Un museo operativo, dove tutti questi alambicchi concorrono a creare i profumatissimi blend firmati El Dorado, da qualche anno anche imbottigliato in purezza. Quest&rsquo;anno a completare la collezione dei Single Still entrano le annate del 2009, per chi cerca nel rum complessit&agrave; e morbidezza. Insieme a loro, la collezione limitata &ldquo;The Last Casks&rdquo;: tre release elegantissime di blended rum, assemblati sotto il vigile sguardo dell&rsquo;ormai defunto maestro distillatore George Robinson.</p> <p>Realizzato a partire da un rum maturato di 1 anno, distillato attraverso il Diamond Coffey Still a due colonne e lasciato poi affinare per 21 anni in botti precedentemente utilizzate per l&rsquo;invecchiamento dei rum Pot Still distillati presso la Uitvlugt Distillery, prima della sua chiusura nel 2000. Questo Rum &egrave; stato realizzato ad arte dal defunto Master Distiller George Robinson. Un rum corposo, eccellente, perfettamente in stile Demerara; equilibrio ottimale, personalit&agrave; elegante.</p>

RUM EL DORADO - THE LAST CASKS 2000 DIAMOND COFFEY - UITVLUGT CASK AGE
RUM EL DORADO - THE LAST CASKS 1998 DIAMOND COFFEY & TRI-CANADA REDISTILLED

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificare e renderlo coltivabile, e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome la cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano, dall&rsquo;oceano aveva assimilato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione, la storia della canna da zucchero in Guyana, d&rsquo;altronde, va di pari passi passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado. La Demerara Distillers, con oltre trecento anni di attivit&agrave;, &egrave; l&rsquo;unica distilleria rimasta in Guyana, e ha avuto l&rsquo;accortezza e la lungimiranza di salvare tutta una serie di alambicchi, a volte unici al mondo, dalle altre distillerie che chiudevano silenziosamente. Cos&igrave; alla Diamond Estate, dove viene prodotto El Dorado, troviamo un doppio Pot Still in legno proveniente dalla distilleria Port Mourant, che ha pi&ugrave; di 200 anni; si tratta di un alambicco singolare, co&igrave; come il Single Pot Still in legno delle distillerie Versailles. Alla collezione di alambicchi rari si aggiungono due colonne French Savalle, della distilleria Uitvlugt, e delle colonne Coffey in legno, ancora pi&ugrave; rare della distilleria Enmore. Un museo operativo, dove tutti questi alambicchi concorrono a creare i profumatissimi blend firmati El Dorado, da qualche anno anche imbottigliato in purezza. Quest&rsquo;anno a completare la collezione dei Single Still entrano le annate del 2009, per chi cerca nel rum complessit&agrave; e morbidezza. Insieme a loro, la collezione limitata &ldquo;The Last Casks&rdquo;: tre release elegantissime di blended rum, assemblati sotto il vigile sguardo dell&rsquo;ormai defunto maestro distillatore George Robinson.</p> <p>Ottenuto dall&#39;unico lotto rimanente miscelato nel 1998, comprendente rum distillati da Diamond Coffey Still e rum che storicamente prodotto tramite Tri-Canada Redistillation Still, da allora fuori produzione. Un brillante mix di miele, mandorla, arancia e banana; persistente retrogusto di liquirizia e cioccolato fondente con sentore di mele verdi e ricche note di frutta secca.</p>

RUM EL DORADO - THE LAST CASKS 1998 DIAMOND COFFEY & TRI-CANADA REDISTILLED
RUM EL DORADO - SINGLE STILL VERSAILLES 2009

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificare e renderlo coltivabile, e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome la cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano, dall&rsquo;oceano aveva assimilato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione, la storia della canna da zucchero in Guyana, d&rsquo;altronde, va di pari passi passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado. La Demerara Distillers, con oltre trecento anni di attivit&agrave;, &egrave; l&rsquo;unica distilleria rimasta in Guyana, e ha avuto l&rsquo;accortezza e la lungimiranza di salvare tutta una serie di alambicchi, a volte unici al mondo, dalle altre distillerie che chiudevano silenziosamente. Cos&igrave; alla Diamond Estate, dove viene prodotto El Dorado, troviamo un doppio Pot Still in legno proveniente dalla distilleria Port Mourant, che ha pi&ugrave; di 200 anni; si tratta di un alambicco singolare, co&igrave; come il Single Pot Still in legno delle distillerie Versailles. Alla collezione di alambicchi rari si aggiungono due colonne French Savalle, della distilleria Uitvlugt, e delle colonne Coffey in legno, ancora pi&ugrave; rare della distilleria Enmore. Un museo operativo, dove tutti questi alambicchi concorrono a creare i profumatissimi blend firmati El Dorado, da qualche anno anche imbottigliato in purezza. Quest&rsquo;anno a completare la collezione dei Single Still entrano le annate del 2009, per chi cerca nel rum complessit&agrave; e morbidezza. Insieme a loro, la collezione limitata &ldquo;The Last Casks&rdquo;: tre release elegantissime di blended rum, assemblati sotto il vigile sguardo dell&rsquo;ormai defunto maestro distillatore George Robinson.</p> <p>Distillato sulla riva occidentale fiume Demerara a partire da un Single Wooden Pot Stil, il rum viene colorato con caramello prima della maturazione in botte piccola. Il primo approccio gustativo lo fa una nota di cioccolato al latte, che lascia poi spazio a sentori di chicchi di caff&egrave; e scatola di sigari.</p>

RUM EL DORADO - SINGLE STILL VERSAILLES 2009
RUM EL DORADO - SINGLE STILL ENMORE 2009

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificare e renderlo coltivabile, e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome la cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano, dall&rsquo;oceano aveva assimilato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione, la storia della canna da zucchero in Guyana, d&rsquo;altronde, va di pari passi passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado. La Demerara Distillers, con oltre trecento anni di attivit&agrave;, &egrave; l&rsquo;unica distilleria rimasta in Guyana, e ha avuto l&rsquo;accortezza e la lungimiranza di salvare tutta una serie di alambicchi, a volte unici al mondo, dalle altre distillerie che chiudevano silenziosamente. Cos&igrave; alla Diamond Estate, dove viene prodotto El Dorado, troviamo un doppio Pot Still in legno proveniente dalla distilleria Port Mourant, che ha pi&ugrave; di 200 anni; si tratta di un alambicco singolare, co&igrave; come il Single Pot Still in legno delle distillerie Versailles. Alla collezione di alambicchi rari si aggiungono due colonne French Savalle, della distilleria Uitvlugt, e delle colonne Coffey in legno, ancora pi&ugrave; rare della distilleria Enmore. Un museo operativo, dove tutti questi alambicchi concorrono a creare i profumatissimi blend firmati El Dorado, da qualche anno anche imbottigliato in purezza. Quest&rsquo;anno a completare la collezione dei Single Still entrano le annate del 2009, per chi cerca nel rum complessit&agrave; e morbidezza. Insieme a loro, la collezione limitata &ldquo;The Last Casks&rdquo;: tre release elegantissime di blended rum, assemblati sotto il vigile sguardo dell&rsquo;ormai defunto maestro distillatore George Robinson.</p> <p>Distillato nel 2009 a partire dalla colonna Coffey in legno della distilleria Enmore e maturato sotto l&rsquo;influenza del clima tropicale di Guyana per 12 anni in botti piccole; leggermente fumoso, con una piaceva persistenza di nocciole tostate. Nel complesso, si nota la rotondit&agrave; di una dolcezza residua, che si esprime attraverso note di mela caramellata.</p>

RUM EL DORADO - SINGLE STILL ENMORE 2009
RUM EL DORADO - SINGLE STILL PORT MOURANT 2009

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificare e renderlo coltivabile, e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome la cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano, dall&rsquo;oceano aveva assimilato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione, la storia della canna da zucchero in Guyana, d&rsquo;altronde, va di pari passi passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado. La Demerara Distillers, con oltre trecento anni di attivit&agrave;, &egrave; l&rsquo;unica distilleria rimasta in Guyana, e ha avuto l&rsquo;accortezza e la lungimiranza di salvare tutta una serie di alambicchi, a volte unici al mondo, dalle altre distillerie che chiudevano silenziosamente. Cos&igrave; alla Diamond Estate, dove viene prodotto El Dorado, troviamo un doppio Pot Still in legno proveniente dalla distilleria Port Mourant, che ha pi&ugrave; di 200 anni; si tratta di un alambicco singolare, co&igrave; come il Single Pot Still in legno delle distillerie Versailles. Alla collezione di alambicchi rari si aggiungono due colonne French Savalle, della distilleria Uitvlugt, e delle colonne Coffey in legno, ancora pi&ugrave; rare della distilleria Enmore. Un museo operativo, dove tutti questi alambicchi concorrono a creare i profumatissimi blend firmati El Dorado, da qualche anno anche imbottigliato in purezza. Quest&rsquo;anno a completare la collezione dei Single Still entrano le annate del 2009, per chi cerca nel rum complessit&agrave; e morbidezza. Insieme a loro, la collezione limitata &ldquo;The Last Casks&rdquo;: tre release elegantissime di blended rum, assemblati sotto il vigile sguardo dell&rsquo;ormai defunto maestro distillatore George Robinson.</p> <p>Un rum guyanese d&#39;annata 2009, realizzato a partire dal doppio alambicco Pot Still in legno di Port Mourant. Il palato &egrave; subito colpito da intense note di esteri fruttati - ananas, banana e mango - caramello e fumo che indugiano nel finale.</p>

RUM EL DORADO - SINGLE STILL PORT MOURANT 2009
RUM EL DORADO 3 YO

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>Invecchiato per un minimo di 3 anni in botti ex bourbon, viene successivamente filtrato in carbone naturale per recuperare la trasparenza, mantenendo per&ograve; esteri e sentori dell&rsquo;invecchiamento. &Egrave; un blend di rum distillati a colonna French Savalle e di rum distillati a colonna. Particolarmente fresco, ha marcati aromi di vaniglia, caramello, cioccolato e uva sultanina; al palato &egrave; rotondo, con note di frutta secca e cocco, il finale &egrave; lungo e secco. Perfetto in miscelazione.</p>

RUM EL DORADO 3 YO
RUM EL DORADO 5 YO

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>Invecchiato per un minimo di 5 anni in botti ex bourbon, &egrave; un blend di rum distillati nei Coffey Still in legno, un tempo delle distillerie Enmore, e di rum distillati nelle colonne French Savalle. Particolarmente morbido e rotondo, ha sentori speziati e terziari manifesti, il finale &egrave; lungo e complesso. Un grande rum ambrato.</p>

RUM EL DORADO 5 YO
RUM EL DORADO 8 YO

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>Invecchiato per un minimo di 8 anni in botti ex bourbon, &egrave; un complesso blend di rum distillati nei Coffey Still in legno, un tempo delle distillerie Enmore, di rum distillati nel doppio Pot Still in legno della distilleria Port Mourant e di rum distillati nelle colonne French Savalle. Particolarmente vellutato, ha note di frutta secca, chiodi di garofano, prugne, e lascia al palato un finale lungo ed elegante. Una beva autenticamente tropicale.</p>

RUM EL DORADO 8 YO
RUM EL DORADO 12 YO | AC

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>Invecchiato per un minimo di 12 anni in botti ex bourbon, &egrave; un blend di rum distillati nei Coffey Still in legno, un tempo delle distillerie Enmore, di rum distillati nel Single Pot Still in legno delle distillerie Versailles e di altri rum maggiormente invecchiati dall&rsquo;incredibile collezione di botti della Demerara Distillers. Un rum elegante e complesso, perfettamente bilanciato, ideale in alta miscelazione o da degustare liscio dopo un ottimo pasto.</p>

RUM EL DORADO 12 YO | AC
RUM EL DORADO 15 YO | AC

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>Questo rum &egrave; considerato la bandiera, la release pi&ugrave; significativa, delle Demerara Distillers, vincitore per pi&ugrave; anni consecutivi della medaglia d&rsquo;oro all&rsquo;IWSC. Invecchiato per un minimo di 15 anni in botti ex bourbon, &egrave; un blend di rum distillati nei Coffey Still in legno, un tempo delle distillerie Enmore, di rum distillati nel doppio Pot Still in legno della distilleria Port Mourant e del Single Pot Still di Versailles. Un rum profondo, pieno, con note di toffee, mandorla, zest di arancia candita, dal lungo inveccchiamento tropicale ha preso un carattere forte, con parti speziate importanti; il finale &egrave; lungo, magnifico ed estramente soddisfacente. Irrinunciabile</p>

RUM EL DORADO 15 YO | AC
RUM EL DORADO 21 YO | TC

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>Invecchiato per un minimo di 21 anni in botti ex bourbon, &egrave; un blend di rum distillati nei Coffey Still in legno, un tempo delle distillerie Enmore, di rum distillati nei Coffey Still della distilleria Diamond e di rum distillati nel Savalle Still della distilleria Uitvlugt. Un rum davvero soddisfacente con profumi unici quali la marmellata d&rsquo;arancia amara, lo zucchero di canna, il caff&egrave; tostato. Complesso e ricco, secco al finale, &egrave; un rum di incredibile qualit&agrave;.</p>

RUM EL DORADO 21 YO | TC
RUM EL DORADO 25 YO | ACD

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>Una serie limitata, creata per celebrare il passaggio del Millennio, l&rsquo;invecchiamento tropicale, di oltre 25 anni, oltre a un comprensibilmente drammatico angel&rsquo;s share, gli ha donato note che ricordato i cognac pi&ugrave; vecchi. Elegante e unico &egrave; un rum per collezionisti e intenditori.</p>

RUM EL DORADO 25 YO | ACD
RUM EL DORADO PURPLE PORT MOURANT - UITVLUGT - DIAMOND 2010 | AC

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>La serie Blended in the Barrell di El Dorado si caratterizza per un rivoluzionario e unico metodo di blending: se tradizionalmente il blend si compone da botti diverse, con diversi invecchiamenti, qui Sharon Sue-Hang-Baksh, Master Blender di Demerara Distillers, opera a rum appena distillati, che poi invecchiano assieme in una stessa botte. In un mondo complesso e vasto come quello del rum, queste release possono essere definite un punto di rottura e novit&agrave; unico nel panorama dei distillati di canna da zucchero. Questa release &egrave; un blend di rum distillati nel doppio Pot Still in legno della distilleria Port Mourant, di rum distillati nella colonna Savalle Still della di Uitvlugt e di rum distillati nella colonna Coffey Still della Diamond Estate. Miscelato appena dopo la distillazione, &egrave; invecchiato per oltre 9 anni nel clima tropicale della Guyana in botti ex bourbon, non subisce inoltre alcuna filtrazione. Un rum di infinita eleganza.</p>

RUM EL DORADO PURPLE PORT MOURANT - UITVLUGT - DIAMOND 2010 | AC
RUM EL DORADO ORANGE PORT MOURANT - UITVLUGT 2010 | AC

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>La serie Blended in the Barrell di El Dorado si caratterizza per un rivoluzionario e unico metodo di blending: se tradizionalmente il blend si compone da botti diverse, con diversi invecchiamenti, qui Sharon Sue-Hang-Baksh, Master Blender di Demerara Distillers, opera a rum appena distillati, che poi invecchiano assieme in una stessa botte. In un mondo complesso e vasto come quello del rum, queste release possono essere definite un punto di rottura e novit&agrave; unico nel panorama dei distillati di canna da zucchero. Questa release &egrave; un blend di rum distillati nel doppio Pot Still in legno della distilleria Port Mourant e di rum distillati nella colonna Savalle Still di Uitvlug. Miscelato appena dopo la distillazione, &egrave; invecchiato per oltre 9 anni nel clima tropicale della Guyana in botti ex bourbon, non subisce inoltre alcuna filtrazione. Un rum di grande potenza.</p>

RUM EL DORADO ORANGE PORT MOURANT - UITVLUGT 2010 | AC
RUM EL DORADO GREEN DIAMOND - PORT MOURANT 2010 | AC

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>La serie Blended in the Barrell di El Dorado si caratterizza per un rivoluzionario e unico metodo di blending: se tradizionalmente il blend si compone da botti diverse, con diversi invecchiamenti, qui Sharon Sue-Hang-Baksh, Master Blender di Demerara Distillers, opera a rum appena distillati, che poi invecchiano assieme nella stessa botte. In un mondo complesso e vasto come quello del rum, queste release possono essere definite un punto di rottura e novit&agrave; unico nel panorama dei distillati di canna da zucchero. Questa release &egrave; un blend di rum distillati nel doppio Pot Still in legno della distilleria Port Mourant e di rum distillati nella colonna Coffey Still della Diamond Estate. Miscelato subito dopo la distillazione, invecchia per oltre 9 anni nel clima tropicale della Guyana in botti ex bourbon, non subisce inoltre alcuna filtrazione. Un rum straordinariamente aromatico.</p>

RUM EL DORADO GREEN DIAMOND - PORT MOURANT 2010 | AC
RUM EL DORADO BLUE UITVLUGT - ENMORE 2008 | AC

<p>La storia della canna da zucchero, della sua coltivazione, della sua distillazione, in Guyana, &egrave; antica e affascinante. Il territorio, prima dell&rsquo;arrivo degli occidentali, era per la maggior parte invaso dalle acque dell&rsquo;Atlantico; furono gli olandesi, nel XVII secolo, grazie alla tecnologia dei polder, gi&agrave; utilizzati in madrepatria, a bonificarlo e renderlo coltivabile e furono sempre gli olandesi, alla fine dello stesso secolo, a portare per primi la canna da zucchero in Guyana e a piantarla sulle sponde del fiume Demerara (da cui prender&agrave; il nome il cultivar). La canna si acclimat&ograve; alla perfezione e profitt&ograve; notevolmente di tutti i nutrienti che quella terra strappata all&rsquo;oceano aveva beneficiato. Furono per&ograve; poi gli inglesi, con la loro incredibile fame di rum, a iniziarvi la distillazione. E la storia della canna da zucchero in Guyana va di pari passo con la storia della Demerara Distillers, il produttore del Rum El Dorado.</p> <p>La serie Blended in the Barrell di El Dorado si caratterizza per un rivoluzionario e unico metodo di blending: se tradizionalmente il blend si compone da botti diverse, con diversi invecchiamenti, qui Sharon Sue-Hang-Baksh, Master Blender di Demerara Distillers, opera a rum appena distillati, che poi invecchiano assieme nella stessa botte. In un mondo complesso e vasto come quello del rum, queste release possono essere definite un punto di rottura e novit&agrave; unico nel panorama dei distillati di canna da zucchero. Questa release &egrave; un blend di rum distillati nella colonna Savalle Still di Uitvlugt e di rum distillati nella colonna Coffey Still in legno della distilleria Enmore. Miscelato appena dopo la distillazione, &egrave; invecchiato per oltre 11 anni nel clima tropicale della Guyana in botti ex bourbon, non subisce inoltre alcuna filtrazione. Un rum di grande equilibrio.</p>

RUM EL DORADO BLUE UITVLUGT - ENMORE 2008 | AC
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